2009/04/10

To whom it may concern



Presso il sito di Polimetrica www.polimetrica.com è disponibile al gratuito download la versione elettronica del volume "Materiali ed Approcci Innovativi per il Progetto in Zona Sismica e la Mitigazione della Vulnerabilità delle Strutture" (C. Faella, G. Manfredi, V. Piluso, R. Realfonzo eds.).

Spero che questa segnalazione sia di utilità alla comunità scientifica di Ingegneria.

Per consentire di individuare con facilità il percorso per il download è stato disposto un banner nella homepage di Polimetrica; è sufficiente cliccare sul banner per essere
indirizzati alla scheda dell'e-book ed alle varie sezioni che compongono l'opera.

Abstract
Il workshop “
Materiali ed Approcci Innovativi per il Progetto in Zona Sismica e la Mitigazione della Vulnerabilità delle Strutture” si è svolto presso il Campus di Fisciano dell’Università degli Studi di Salerno nel febbraio 2007 ed è stato organizzato nell’ambito delle iniziative culturali patrocinate dall’Ateneo. Il convegno ha offerto l’opportunità di esaminare l’attuale stato dell’arte in alcuni settori di punta dell’Ingegneria Sismica, a poco più di un anno dall’inizio del Progetto di Ricerca che vede coinvolti il Consorzio ReLUIS (Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica), il Dipartimento della Protezione Civile e numerosi ricercatori delle Università italiane.
Tale progetto si articola in dieci linee afferenti alle seguenti tematiche principali, tutte di interesse della Protezione Civile:

- Valutazione della vulnerabilità delle strutture esistenti;
-
Definizione di criteri innovativi di progettazione antisismica;
-
Nuove tecnologie per la mitigazione del rischio sismico;
-
Problematiche inerenti la gestione delle emergenze.

Il volume raccoglie gli ultimi contributi all’avanzamento della ricerca e si rivolge, dunque, non soltanto ai membri della comunità scientifica, ma anche ai tecnici più direttamente impegnati sul campo nell’applicazione di misure rivolte alla progettazione di nuove strutture ed all’adeguamento delle costruzioni esistenti.

2009/04/06

La roadmap di Polimetrica verso l'open access.

Di seguito riporto gli eventi e i documenti pubblici che segnano le tappe percorse da Polimetrica per realizzare l'open access delle proprie pubblicazioni scientifiche.

Sono stati raggiunti buoni risultati grazie alla sensibilità di autori e di università che hanno condiviso con Polimetrica la consapevolezza di dovere operare per un cambiamento nei modi di trasmettere e diffondere la conoscenza.

Per un mondo migliore.

Un caloroso ringraziamento a quanti sostengono l'open access di Polimetrica acquistando la versione a stampa delle opere che sono in libero accesso nella versione elettronica.

I documenti citati si trovano a questa pagina del sito di Polimetrica.

Polimetrica elabora la sua licenza per pubblicare opere in libero accesso; la licenza viene redatta sia in lingua inglese sia in lingua italiana. Il testo della licenza è il frutto delle idee e delle riflessioni svolte insieme da Giandomenico Sica e da Giovanni Sica; in particolare, Giandomenico ha avanzato la proposta di caratterizzare Polimetrica, nell'ambito delle pubblicazioni scientifiche, come la casa editrice innovativa con una chiara linea di pubblicazioni in libero accesso a chiunque; Giovanni ha condiviso questa visione ed ha elaborato il testo giuridico della licenza Polimetrica B.

Polimetrica viene invitata a presentare la propria linea editoriale Open Access in occasione di un evento presso il Politecnico di Torino, organizzato per ufficializzare le licenze Creative Commons Italia.

Giandomenico Sica, nel corso di una giornata di studi presso la Università Bicocca, dedicata al Social Computing, espone la sua visione di "Quale editoria nell'epoca del web 2.0?". "Il compito dell'editore - dichiara - è favorire l'accessibilità della conoscenza"; in che modo? "Rimuovendo le barriere di accesso ai prodotti della conoscenza per contribuire ad accelerare la ricerca, migliorare l'educazione, far dialogare mondi diversi e porre le fondamenta per uno sviluppo sostenibile attraverso una comune costruzione dei saperi."

Polimetrica trasmette - in data 31 marzo 2008 - a tutti i Rettori delle Università italiane il Progetto “LIBRI GRATUITI in ATENEO”. Tale Progetto si propone di diffondere una pratica editoriale già in atto presso alcuni Dipartimenti di Atenei e presso alcune Società Scientifiche in accordo con la Casa Editrice POLIMETRICA, che ha sede a Monza (MI).
Con tale Progetto la Casa Editrice POLIMETRICA intende anche sensibilizzare il mondo accademico affinché siano avviate nuove procedure con gli editori commerciali per la realizzazione di opere a stampa economicamente autosostenibili e che diano vantaggi alla comunità scientifica e agli studenti, permettendo il libero accesso ai contenuti delle opere attraverso il gratuito download del file elettronico.

Polimetrica partecipa al convegno di studi organizzato dall'Università di Trento - Dipartimento di Scienze Giuridiche - sul tema "Pubblicazioni scientifiche, diritti d’autore ed Open Access. Il punto di vista di ricercatori, editori e biblioteche". Il tema sviluppato da Giovanni Sica è "Quali licenze per l'Open Access: il caso aziendale di Polimetrica". Viene descritta in particolare la pratica editoriale di pubblicare volumi in libero accesso nella versione elettronica e a pagamento nella versione a stampa. Giovanni Sica dimostra come Polimetrica porta su mercati lontani (USA, Canada ecc..) le proprie pubblicazioni a stampa grazie ad accordi di produzione e di commercializzazione con chi (es. Amazon.com) produce e vende direttamente in zona le pubblicazioni permettendo a lettori in lingua inglese di acquistare i volumi di Polimetrica a prezzi molto competitivi rispetto ad analoghe pubblicazioni di altri editori internazionali.

Giandomenico Sica è stato Guest lecturer presso la Bocconi sul tema: “Polimetrica - Open Publishing at work”. Dall'analisi svolta da Giandomenico emergono, da un lato, i fattori che alimentano il modello di autosostenibilità economica dell'Open Access delle pubblicazioni scientifiche, dall'altro, le criticità che condizionano ancora l'Open Access e lo relegano a modello di business di nicchia.

Polimetrica aggiorna e pubblica il proprio catalogo di volumi in libero accesso, che all'inizio dell'anno sono 44; per ciascuna pubblicazione viene presentata la scheda descrittiva e vengono date informazioni sulla lingua della pubblicazione (inglese, italiana, spagnola, francese) e sul canale distributivo commerciale livello internazionale (es. Amazon.com), ove disponibile.

Polimetrica ufficializza la linea editoriale "Doctoral Publications ... and Beyond". Nella policy editoriale è scritto che "La Casa Editrice Polimetrica non pone come condizione ostativa alla pubblicazione la scelta dell'autore di rendere disponibile la consultazione della versione elettronica della tesi di dottorato sin dal momento del deposito presso l'archivio istituzionale dell'Università". In conseguenza di ciò, il dottore di ricerca, che ha scelto autonomamente o su indicazione delle direttive CRUI sull'Open Access delle tesi di dottorato di rendere disponibile la propria ricerca IMMEDIATAMENTE nel formato elettronico, trova comunque disponibile Polimetrica alla pubblicazione in contemporanea della edizione a stampa della tesi. Altri punti importanti della policy sono: a) Il volume a stampa della tesi di dottorato redatta in lingua inglese viene distribuito anche nei circuiti commerciali internazionali; b) A ciascun volume viene assegnato il codice ISBN, che consente la distribuzione tramite i tradizionali canali commerciali ed i portali di e-commerce; c) Le lingue di pubblicazione sono, oltre all'italiano, l'inglese e altre lingue occidentali.

Anno 2009
Nel corso di questo anno Polimetrica darà l'avvio alle seguenti iniziative open access:
1 - la pubblicazione di open journals; tali journals avranno la caratteristica di essere supportati su piattaforma di social networking dalla comunità di specialisti della disciplina scientifica del journal.

2 - la pubblicazione di contributi didattici digitali (learning objects); tali learning objects saranno disponibili anche nella piattaforma digitale InnovaScuola, promossa dal Dipartimento per l'Innovazione e le Tecnologie della Presidenza del Consiglio dei Ministri con la collaborazione del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca.

2009/02/14

Quando avremo anche in Italia una legge simile?

Ecco un progetto di legge spagnolo che in 4 commi delinea con grande chiarezza i comportamenti che ricercatori e università devono tenere per dare attuazione all'open access:
1 - i vari agenti del sistema spagnolo della Scienza e della Tecnologia promuoveranno lo sviluppo di archivi istituzionali o centralizzati per permettere il libero accesso alle pubblicazioni dei ricercatori.
2 - I ricercatori, la cui ricerca ha avuto sostegni economici pubblici, dovranno rendere pubblica una versione digitale del proprio lavoro, oggetto di peer-review e accettato per la pubblicazione, non oltre 6 mesi dalla data di pubblicazione della versione finale.
3 - La versione finale sarà resa pubblica in libero accesso negli archivi disciplinari o istituzionali.
4 - La versione digitale depositata negli archivi può essere usata nelle procedure di valutazione dell'Amministrazione Pubblica.

2009/02/10

Il senso di una vita

"Certo, è strano non abitare più la terra
non agire più gli usi da così poco appresi
e alle rose, e alle altre cose piene di promesse
non dare più il senso di un umano futuro;
ciò che eravamo in mani illimitatamente ansiose
non essere più, e anche il proprio nome
abbandonare come un giocattolo infranto.
Strano non desiderare più i desideri. Strano
quel che stretto si teneva vederlo dissolto
fluttuar nello spazio. E penoso esser morti:
un continuo ricercare, faticosamente in traccia
di un poco di eternità. Ma i viventi compiono
tutti l’errore di tracciar troppo netti confini.
Gli angeli (dicono) spesso non sanno se vanno
tra i vivi o tra i morti. L’eterna corrente
trascina attraverso entrambi i regni ogni età,
sempre con sé, ed entrambi sovrasta con il suo suono."

                     Rainer Maria Rilke (Elegia di Duino, 1921)

La poesia di Rilke è sì uno stimolo alla riflessione sul mistero 
della nostra esistenza ma anche un invito a non compiere in vita 
"l'errore di tracciar troppo netti confini".

2009/02/04

Il diritto alla conoscenza

Richiamo all'attenzione queste semplici e fondamentali norme della nostra Costituzione:

– «La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove svolge la sua personalità, e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale» (articolo 2).

– «È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e la eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese» (articolo 3, comma 2).

Ci siamo troppo soffermati a riflettere sui luoghi del sapere (le scuole); molto meno su ciò che sta alla base di qualunque azione volta a garantire il diritto all'istruzione intesa come un diritto costituzionale senza discriminazioni economiche.

Il movimento del libero accesso alla conoscenza sta attivamente promuovendo comportamenti e pratiche in tal senso.

Ora è tempo di fare discutere gli specialisti del nostro ordinamento giuridico affinché siano esaminate le situazioni giuridiche che ancora oggi non consentono la piena realizzazione del dettato costituzionale; ciò anche alla luce delle nuove tecnologie digitali di trasmissione del sapere che stanno aggravando il digital divide tra i fruitori e non di tali tecnologie.