2009/02/04

Il diritto alla conoscenza

Richiamo all'attenzione queste semplici e fondamentali norme della nostra Costituzione:

– «La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove svolge la sua personalità, e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale» (articolo 2).

– «È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e la eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese» (articolo 3, comma 2).

Ci siamo troppo soffermati a riflettere sui luoghi del sapere (le scuole); molto meno su ciò che sta alla base di qualunque azione volta a garantire il diritto all'istruzione intesa come un diritto costituzionale senza discriminazioni economiche.

Il movimento del libero accesso alla conoscenza sta attivamente promuovendo comportamenti e pratiche in tal senso.

Ora è tempo di fare discutere gli specialisti del nostro ordinamento giuridico affinché siano esaminate le situazioni giuridiche che ancora oggi non consentono la piena realizzazione del dettato costituzionale; ciò anche alla luce delle nuove tecnologie digitali di trasmissione del sapere che stanno aggravando il digital divide tra i fruitori e non di tali tecnologie.

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