2009/04/06

La roadmap di Polimetrica verso l'open access.

Di seguito riporto gli eventi e i documenti pubblici che segnano le tappe percorse da Polimetrica per realizzare l'open access delle proprie pubblicazioni scientifiche.

Sono stati raggiunti buoni risultati grazie alla sensibilità di autori e di università che hanno condiviso con Polimetrica la consapevolezza di dovere operare per un cambiamento nei modi di trasmettere e diffondere la conoscenza.

Per un mondo migliore.

Un caloroso ringraziamento a quanti sostengono l'open access di Polimetrica acquistando la versione a stampa delle opere che sono in libero accesso nella versione elettronica.

I documenti citati si trovano a questa pagina del sito di Polimetrica.

Polimetrica elabora la sua licenza per pubblicare opere in libero accesso; la licenza viene redatta sia in lingua inglese sia in lingua italiana. Il testo della licenza è il frutto delle idee e delle riflessioni svolte insieme da Giandomenico Sica e da Giovanni Sica; in particolare, Giandomenico ha avanzato la proposta di caratterizzare Polimetrica, nell'ambito delle pubblicazioni scientifiche, come la casa editrice innovativa con una chiara linea di pubblicazioni in libero accesso a chiunque; Giovanni ha condiviso questa visione ed ha elaborato il testo giuridico della licenza Polimetrica B.

Polimetrica viene invitata a presentare la propria linea editoriale Open Access in occasione di un evento presso il Politecnico di Torino, organizzato per ufficializzare le licenze Creative Commons Italia.

Giandomenico Sica, nel corso di una giornata di studi presso la Università Bicocca, dedicata al Social Computing, espone la sua visione di "Quale editoria nell'epoca del web 2.0?". "Il compito dell'editore - dichiara - è favorire l'accessibilità della conoscenza"; in che modo? "Rimuovendo le barriere di accesso ai prodotti della conoscenza per contribuire ad accelerare la ricerca, migliorare l'educazione, far dialogare mondi diversi e porre le fondamenta per uno sviluppo sostenibile attraverso una comune costruzione dei saperi."

Polimetrica trasmette - in data 31 marzo 2008 - a tutti i Rettori delle Università italiane il Progetto “LIBRI GRATUITI in ATENEO”. Tale Progetto si propone di diffondere una pratica editoriale già in atto presso alcuni Dipartimenti di Atenei e presso alcune Società Scientifiche in accordo con la Casa Editrice POLIMETRICA, che ha sede a Monza (MI).
Con tale Progetto la Casa Editrice POLIMETRICA intende anche sensibilizzare il mondo accademico affinché siano avviate nuove procedure con gli editori commerciali per la realizzazione di opere a stampa economicamente autosostenibili e che diano vantaggi alla comunità scientifica e agli studenti, permettendo il libero accesso ai contenuti delle opere attraverso il gratuito download del file elettronico.

Polimetrica partecipa al convegno di studi organizzato dall'Università di Trento - Dipartimento di Scienze Giuridiche - sul tema "Pubblicazioni scientifiche, diritti d’autore ed Open Access. Il punto di vista di ricercatori, editori e biblioteche". Il tema sviluppato da Giovanni Sica è "Quali licenze per l'Open Access: il caso aziendale di Polimetrica". Viene descritta in particolare la pratica editoriale di pubblicare volumi in libero accesso nella versione elettronica e a pagamento nella versione a stampa. Giovanni Sica dimostra come Polimetrica porta su mercati lontani (USA, Canada ecc..) le proprie pubblicazioni a stampa grazie ad accordi di produzione e di commercializzazione con chi (es. Amazon.com) produce e vende direttamente in zona le pubblicazioni permettendo a lettori in lingua inglese di acquistare i volumi di Polimetrica a prezzi molto competitivi rispetto ad analoghe pubblicazioni di altri editori internazionali.

Giandomenico Sica è stato Guest lecturer presso la Bocconi sul tema: “Polimetrica - Open Publishing at work”. Dall'analisi svolta da Giandomenico emergono, da un lato, i fattori che alimentano il modello di autosostenibilità economica dell'Open Access delle pubblicazioni scientifiche, dall'altro, le criticità che condizionano ancora l'Open Access e lo relegano a modello di business di nicchia.

Polimetrica aggiorna e pubblica il proprio catalogo di volumi in libero accesso, che all'inizio dell'anno sono 44; per ciascuna pubblicazione viene presentata la scheda descrittiva e vengono date informazioni sulla lingua della pubblicazione (inglese, italiana, spagnola, francese) e sul canale distributivo commerciale livello internazionale (es. Amazon.com), ove disponibile.

Polimetrica ufficializza la linea editoriale "Doctoral Publications ... and Beyond". Nella policy editoriale è scritto che "La Casa Editrice Polimetrica non pone come condizione ostativa alla pubblicazione la scelta dell'autore di rendere disponibile la consultazione della versione elettronica della tesi di dottorato sin dal momento del deposito presso l'archivio istituzionale dell'Università". In conseguenza di ciò, il dottore di ricerca, che ha scelto autonomamente o su indicazione delle direttive CRUI sull'Open Access delle tesi di dottorato di rendere disponibile la propria ricerca IMMEDIATAMENTE nel formato elettronico, trova comunque disponibile Polimetrica alla pubblicazione in contemporanea della edizione a stampa della tesi. Altri punti importanti della policy sono: a) Il volume a stampa della tesi di dottorato redatta in lingua inglese viene distribuito anche nei circuiti commerciali internazionali; b) A ciascun volume viene assegnato il codice ISBN, che consente la distribuzione tramite i tradizionali canali commerciali ed i portali di e-commerce; c) Le lingue di pubblicazione sono, oltre all'italiano, l'inglese e altre lingue occidentali.

Anno 2009
Nel corso di questo anno Polimetrica darà l'avvio alle seguenti iniziative open access:
1 - la pubblicazione di open journals; tali journals avranno la caratteristica di essere supportati su piattaforma di social networking dalla comunità di specialisti della disciplina scientifica del journal.

2 - la pubblicazione di contributi didattici digitali (learning objects); tali learning objects saranno disponibili anche nella piattaforma digitale InnovaScuola, promossa dal Dipartimento per l'Innovazione e le Tecnologie della Presidenza del Consiglio dei Ministri con la collaborazione del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca.

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